
mercoledì 24 dicembre 2008
Buon Natale

lunedì 22 dicembre 2008
Always on my mind
C'è una persona che mi riempie i pensieri , che mi è vicina seppur lontana , che ha risvegliato in me la voglia di essere guardato e desiderato , che mi sa toccare dentro in modo deciso e delicato insieme .
Si sente spesso in colpa , perché non può dedicarmi tutto il tempo che vorrebbe , perché il Fato a volte rema contro e non tutto procede come nell'immagine dei suoi desideri . Lui sa che io non ho fretta , che so aspettare anche se , in questo preciso momento , mi manca qualcosa di lui a cui aggrapparmi , le sue braccia , la sua presenza .
Leggo le sue parole , guardo le sue foto e ascolto questa canzone , come se fosse la sua voce a cantarla , a farmi compagnia .
A volte le piccole bugie sono consolatorie .
giovedì 18 dicembre 2008
Bianco e Oro , nome in Blu
Bellissimo ed elegante , vestito di bianco e di un alone di luce .
La pelle luminosa , le linee pure e pulite e un profumo di nuovo con delle note di opulenza .
Ritrovo quei tuoi occhi meravigliosi e trasparenti , i tuoi sguardi a tratti timidi , altre volte birichini , i sorrisi anche buffi e quel tuo corpo bello , lungo , alto , armonioso .
L'avevi promesso e sei arrivato , insieme al tuo nome , scritto in blu, tutto per me .
mercoledì 10 dicembre 2008
legami

martedì 2 dicembre 2008
Due Dicembre Duemilaotto

venerdì 28 novembre 2008
Nuvole e carezze


giovedì 20 novembre 2008
White Knot

Asa_Ashel appoggia questa iniziativa e spera che molti altri vi aderiscano .
mercoledì 19 novembre 2008
Ein Telefongespräch

- -Ciao amika cara , sono tre settimane che non ci vediamo , quando pensa di degnarmi della di Lei presenza ? - pigola come una fringuella giuliva l'amika Evarista .
- -Ciao tesoro , dovrei essere dalle tue parti in settimana , devo passare al CentroXY per delle commissioni di lavoro - informa con tono professionale l'amika Ildebranda .
- -Il Centro XY ? - ma è chiuso da agosto amika mia , forse dovresti uscire dal maniero ogni tanto .
- -Hmm , quanto mi dispiace , lì ci trovavo sempre dei bellissimi peluche .
- - ......
- -pronto , Evarista , ci sei ancora ?
- -P E L U C H E ! ! ! - ma trovate un ômo và , sema ! - urla inaspettatamente una voce di cavernicolo che ha preso in ostaggio le delicate corde vocali dell'amika Evarista .
- -Tzé - risponde piccata Ildebranda - nonna diceva sempre che un uomo passa , i peluche restano .
- -Certo che siete tutte disturbate in quella famiglia , guarda che a restare sono i brillocchi e , nel mio caso , i vibratori .
- -Sei sempre la solita amika troia , ops , volevo dire emancipata e spudorata .
- -E tu sei sempre la mia amika mummia , ops , volevo dire donna altera e raffinata .
- -Ciao cara , a presto .
- -Ciao cara , abbraccioni , bacioni e brillocchi .
lunedì 17 novembre 2008
Ramificazioni

Citazioni 4

giovedì 13 novembre 2008
Perplessità

Avevano ancora una forma un po' casereccia , ma se ne avvertiva , nella loro ingenuità di chat primordiali , tutta la travolgente potenzialità .
mercoledì 12 novembre 2008
Questione di stile


Tiro a lucido la cucina , mi soffermo sulle parti in acciaio, le voglio far splendere .
Il poco tempo a disposizione di queste ultime settimane ha fatto si che trascurassi certe incombenze, ma ora la mia sopportazione ha raggiunto il limite e , anche se sono stanco voglio mettere in ordine .
E' quasi un'esigenza mentale più che igienica , perchè certi lavori manuali , ripetitivi e all'apparenza noiosi , sono una sorta di acceleratore per i pensieri , come se l'occupazione fisica servisse a tenere a bada il corpo e i pensieri coscienti e liberare allo stesso tempo quelli profondi .
Il pensiero si fa improvvisamente fluido , e la ripetitività manuale diventa quasi un mantra , un metodo per tenere la concentrazione .
Minuti, tanti minuti , ore a lucidare l'acciaio , a rendere immacolato il bianco del piano cottura , a strofinare macchie resistenti che raccontano di cibi consumati , ad eliminare la polvere da quegli angoli che mi ricordano lo stato di riposo della cucina in quei momenti , sempre più frequenti , in cui l'unica attività culinaria è ridotta a dare la fiamma al bollitore del the .
Non sono mai riuscito a delegare il compito di pulire la mia casa e i miei spazi ad altre persone , mettere ordine in casa è come mettere ordine in me stesso , non potrei delegare questo ad altri .
A volte è seccante , lo so , ma il bisogno di avere il controllo su queste cose è più forte delle seccature .
Ci sono alcune incombenze che odio particolarmente , stirare e lavare i vetri , ma poi le faccio comunque .
E non sopporto intrusi in quei momenti perché spezzano il filo dei miei pensieri, quindi , se volete evitare di fare da bersaglio allo spazzolone , statemi alla larga . Sono una sguattera poco incline a farmi trattare da serva , la spocchia degli antenati nobili si fa sentire anche in questi casi .
Vengo da una famiglia-tribù dove gli spazi e il concetto di ordine erano piuttosto relativi e sovente inclini ad interpretazioni dell'ultimo minuto , con il risultato di aver prodotto su metà dei componenti la famiglia dei comportamenti quasi ossessivi-compulsivi riguardo all'ordine , mentre l'altra metà si diletta a scompigliare le cose , giusto per lasciare sempre qualche incombenza da risolvere : non a casa mia ovviamente .
C'è una cosa che in qualche modo mi salva dal grado patologico di certi comportamenti , ed è il fatto di non prendermi troppo sul serio , di dare voce anche alla nota stonata che da colore e calore ad un insieme freddo e perfetto .
Mi piace una casa pulita e ordinata , non mi piacciono le case museo o , peggio ancora , le case mausoleo .
La cucina è perfetta , la cappa d'acciaio è uno specchio e lì sopra, al centro , c'è il pupazzetto di plastica a forma di avvoltoio , giusto per ricordare agli ospiti che mangiano a loro rischio e pericolo .
Direi che mi merito un piccolo premio , ecco si, ho un ovetto kinder .
Buonoooo ...
Toh, all'interno c'è una sorpresina a forma di Winx : caruccia, ha le gambe lunghe e affusolate , i piedini in posizione tacco 15 , una gonnellina giro-passera ,i capelli lunghi lunghi e due ali brilluccicanti ; che bellina, sembra una libellula con le gambe .
Ma tu guarda come sta bene sulla cappa della cucina , lì nell'angolo a destra , sembra una fatina suggeritrice di ricette sfiziose , o di tanti segreti tra amike .
Ecco , io sono anche così .
venerdì 7 novembre 2008
Citazioni 3
Sono stato citato anche nel blog di Gan , quello di nonsosescendo , uno dei blog più amati dalla comunità gaya con gusti un po' raffinati .
Certo che son soddisfazioni ...
Non vorrei montarmi la testa , no , no , no non potrei mai .... sono stato citato nel blog di Gan !
scopri l'arcano
Citazioni 2
vedi qui
e pensare che inizialmente credevo non importasse a nessuno ...
giovedì 6 novembre 2008
mercoledì 5 novembre 2008
La Posta di Gioiosa

domenica 2 novembre 2008
il mio dopo Halloween

...piccoli, mi dispiace tanto ...
Vado a letto alle 2.30 del mattino e passo tutta la giornata a dormire, avendo l'accortezza prima di staccare i telefoni .
giovedì 30 ottobre 2008
TrentaOttobreDuemilaotto

lunedì 20 ottobre 2008
frammenti d'amore


martedì 14 ottobre 2008
L'isola dei "futuri" famosi

Un tuffo nel passato

Confesso che non guardo la trasmissione ufficiale , dopo due minuti perdo la pazienza e cambio canale , mentre trovo già passabili gli speciali , più che altro per divertirmi a sentire certe perle di cultura o di saggezza tra una caccia al pesce e un morso alla noce di cocco .
E' arrivato un nuovo naufrago- in sostituzione di non so chi- tale Rossano Rubicondi . Il nome non mi dice niente , l'unico Rossano che ricordi è un ragazzo che a suo tempo si era fatto molto apprezzare dai lettori - in gran parte gay - posando quasi sempre in tenuta piuttosto nature , per una rivista che si chiamava Adam , rivolta principalmente a lettori gay o gay friendly .
Ma tu guarda , è proprio lui : certo, definirlo famoso mi pare un po' eccessivo , io l'avevo perso di vista da anni , e solo più tardi vengo a sapere del suo matrimonio con Ivana Trump (favolosa la battuta dell'altro naufrago , il biondo allampanato , " io non so chi sia questa Ivana Trans " ) .
Lo trovo un po' appesantito , ma tutto sommato ancora un bell'uomo . L'unica cosa che rimane uguale , mi pare , è il suo essere un po' burino .
Vederlo mi trascina indietro nel tempo , di 10-15 anni e mi sembra tutto un altro mondo , con altri gesti quotidiani , altri pensieri che avevo disperso nella memoria .
Adam non era una rivista porno , era qualcosa di nuovo per allora , diversa dalla storica e un po' politicizzata Babilonia ,più leggera, più fresca , quasi un Vanity Fair ante-litteram , ma specificatamente gaya .
Copertine ammiccanti e colorate , dove ad essere ritratti erano spesso personaggi famosi amati dai gay o in odore di gayezza , altre volte perfetti sconosciuti ma dall'avvenenza piuttosto marcata .
Rossano appare su Adam la prima volta nel n.7 del dicembre del 1994 , dove in copertina faceva mostra di sè il fratello Riccardo - altro bel ragazzo degno di nota - in un servizio che , a vederlo oggi, sembra profetico .
E' intitolato "Tarzan Amore mio " , ed è una sorta di inno "all'uomo selvaggio , intrepido, completamente analfabeta , tutto muscoli e sesso ".
Lui è ritratto tra finte palme e noci di cocco , una scimmietta peluche e un costumino ridottissimo , è un inno alla pelle esposta al sole .
E' bello Rossano , nel pieno dello splendore dei suoi 22 anni , capelli lunghi e morbidi ricchi di riflessi di luce , una pelle dorata cosparsa di efelidi sulle spalle , un corpo tonico e definito ma allo stesso tempo morbido , la bocca perfetta un po' screpolata , un velo di peluria sul viso che aggiunge un tocco di trascuratezza , e due occhi ambrati , caldi che ti guardano insistenti e fino fino in fondo .
Ho conservato tutti i numeri di quella rivista , pubblicata mensilmente dal maggio 1994 al febbraio-marzo del 1999 : mi è dispiaciuto che fosse lasciato cadere quel progetto editoriale , perchè per me era uno dei pochi fili diretti e indiretti con il mondo gay . Ho sfogliato qualche numero , c'erano ancora gli annunci con i vari fermoposta , sembra preistoria se solo penso a quanto spazio occupano ormai nella nostra vita i cellulari , le mails , le chats e il mondo di internet in generale .
Chissà se le nuove generazioni si rendono conto di quanto preziosi siano questi mezzi , per le potenzialità che hanno , ma dubito , le danno ormai per acquisite , con il rischio poi di non andare oltre il monitor del computer .
Sfogliando ho rivisto foto bellissime di giovani di belle speranze tra cui Gabriel Garco (mitica la copertina n.4 ) Stefano Dionisi , i Take That dell'epoca d'oro , keanu Reeves , Tom Cruise e un quasi dimenticato David Boals , uno dei modelli più famosi di allora .
Gli anni passano un po' per tutti , io mi consolo del fatto che porto ancora la stessa taglia dei 15 anni in barba a certi panzoni miei coetanei che vedo in giro .
martedì 30 settembre 2008
Qualcosa di divertente
Dedicato a tutti quegli uomini che giudicano gli altri "dall'alto" della loro preziosissima e presunta mascolinità .
Continuate così , siete fonte di eterno divertimento .
Notturno

Dormono le cime dei monti e le gole,
i picchi e i dirupi,
e le famiglie di animali, quanti nutre la nera terra,
e le fiere abitatrici dei monti e la stirpe delle api
e i mostri negli abissi del mare purpureo;
dormono le schiere degli uccelli dalle larghe ali
Alcmane (fr. 89 P),
lunedì 15 settembre 2008
aromi e fragranze

Ho dormito a lungo , ho lasciato che la luce filtrasse per molto tempo tra le fessure , fino a distinguere tutti i dettagli dei mobili , le cuciture delle lenzuola .
Mi piaceva guardarti quando dormivi accanto a me ,gli occhi chiusi , un po' strizzati , la piega del viso attorno alle labbra accentuata , come un bambino quando afferra forte un oggetto e non lo vuole lasciare , seguivo con le dita la curva del tuo profilo , piano piano per non svegliarti ,e poi soffiavo dolcemente verso le tue palpebre , sentivo il calore del tuo corpo e avrei voluto abbracciarti forte per non perdere nemmeno un alito di quel tepore , ma mi trattenevo per non svegliarti, perchè tutto durasse più a lungo . Tu in tutto questo mi aiutavi, perchè farti alzare era sempre un' impresa . Soltanto una volta hai voluto alzarti prima del solito , per fare colazione, perchè c'erano quelle "briochine nuove al cioccolato" e le volevi assaggiare assolutamente . Mi guardavi sorridendo birichino ed io non riuscivo a stare serio .
Non amo molto cucinare , non amo molto mangiare , non è di cibo che ha fame la mia mente e solo in alcuni casi sazia i miei sensi : mi piacciono molto i dolci .
La cucina è pulita, ieri l'ho tirata a lucido, i pavimenti profumano di bergamotto , il legno dei mobili odora di cocco nella nota di testa e di mandorla nel cuore centrale , le parti in acciaio sono splendenti , acqua bollente e aceto e diventano uno specchio .
Tu amavi molto cucinare, e ancora di più mangiare , piano piano ti sei impossessato della mia cucina e l'hai fatta tua , a me la cosa non dispiaceva affatto , eri molto bravo , ma non stavi proprio attento , il piano cottura sembrava sempre un campo di battaglia pieno di frammenti di cadaveri sparsi ovunque , tu davanti a spadellare , io dietro con la spugnetta a pulire , ad ognuno il proprio ruolo .
Ho voglia di fare un dolce , c'è un nuovo stampo per muffins in silicone lì nel cassetto , ha una bella forma invitante , ha 6 scomparti ed è di un bellissimo color arancio , come la mia giornata , come la parete che ho fatto dipingere da fondo per la libreria bianca in ufficio .
Bianca come la farina 00 , come il lievito, lo zucchero, il pizzico di sale , ed è curioso notare quante gradazioni di bianco ci sono quando le metti vicine tra loro, quanto impalpabile diventa la farina quando la passi al setaccio , quanto si insinui tra le narici e la gola la polvere di zucchero .
Mescolo tutti gli ingredienti secchi tra loro, in questo modo non si formeranno grumi , " nessun nodo verrà al pettine, perchè saranno già stati sciolti prima ".
Oggi ho voglia di arancio e di tutte le sue sfumature così prendo un uovo, lo frusto fino a dissolverlo in un giallo pieno, lo ammorbidisco con dello yogurt al limone con quella punta acidula meravigliosa , lo schiarisco con un po' di latte per poi riaccenderlo di colore con della buccia d'arancia grattuggiata lasciando che le essenze volatili mi inebrino la mente e poi rendo fluido il tutto con dell'olio di semi di girasole .Ecco, questa bellissima crema color del sole si fa scendere gentilmente nella polvere bianca, si mescola piano ma con decisione , si uniscono gli elementi come se fosse un' unione indissolubile di corpi e anime , di sapori, aromi e fragranze .
Non è ancora finita, l'arancio vuole la sua parte e vi entra in tutte le sue sfumature con piccole scaglie di carote grattuggiate , profumate e fresche ,si lascia scendere nella pasta come una cascata colorata e si mescola bene .
Due cucchiai colmi in ogni stampo , mai fino all'orlo , perchè il composto crescerà, salirà il più possibile per espandersi come una corolla di un fiore che si apre , con tutti i suoi colori, con tutti i suoi profumi .
Un giorno ho scoperto quanto fosse appagante preparare muffins: per la mente ,sono poco impegnativi e ti permettono di estraniarti facilmente dai pensieri che ti assillano; per i sensi , ti lasci avvolgere da profumi e sapori, relativamente veloci da fare e con una possibilità pressochè infinita di variazioni .
Non c'era più nessuno a sporcare il piano cottura, non c'era più nessuno a cui lasciare grande spazio nella dispensa e nel frigorifero, non c'eri più tu a cucinare per me, per noi .
Avevo necessità di qualcosa di dolce , di qualcosa che mi distraesse, di riempire un vuoto che sentivo dentro , così ho iniziato a fare muffins come fosse una terapia per guarire l'anima .
Ma non mi basta questo arancio, ho voglia anche di cioccolato, di qualcosa di divertente e così prendo un'altra ciotola e preparo un mix un po' esotico .
L'uovo giallo questa volta va stemperato con yougurt all'ananas e schiarito sempre con il latte , due dita di succo ACE e poi un ingrediente "vacanziero", Rum al cioccolato direttamente dalla Jamaica . Il profumo è deciso , l'aroma persistente , e il tocco alcolico toglierà leziosità al tutto .
Nella ciotola del secco tutte le polveri bianche come prima , in minor misura però, perchè ci sarà questa volta una nota di colore deciso, cacao in polvere da mescolare bene eliminando anche i più piccoli grumi .
Quando verso gli ingredienti liquidi e li mescolo è una festa per i sensi , perchè il colore diventa di un cioccolato intenso , denso, pastoso, l'aroma penetra nella mente e ti inebria facendo scatenare il valzer delle endorfine , ogni ingrediente sembra trovare il suo spazio, chi nella nota di testa, chi nel cuore, chi in coda , in un continuo richiamo di suggestioni .
Ma la voglia di arancio non è passata, e anche qui tante piccole scaglie di carote a stemperare le note troppo acute.
Un the speziato, con un retrogusto sottile di pepe, fa da accompagnamento ideale a questi muffins, volendo della marmellata all'arancia amara per i primi e dello yogurt al cocco per i secondi .
giovedì 4 settembre 2008
Quattro più uno (seconda parte)


-Ma quando arriva l'ambulanza , è un po' che abbiamo chiamato il 118 !
-Mi fa impressione, ha gli occhi aperti con le pupille completamente dilatate .
-E' bianco come un cadavere, gli avete tastato il polso ?
-Non ci provare nemmeno .
E fu così che , improvvisamente com'era iniziato , termina il mio viaggio in quella terra di nessuno ai confini del regni del Sonno e del Sogno , definita nel mio piccolo "l'eleuteron di Isadora Duncan ".
Steso sul pavimento accennno ad alzarmi, prontamente bloccato da mani sconosciute , maschili, per niente piacevoli, corte, tozze piene di peli neri orrendi , che si trovavano lì assieme ad una voce fastidiosa, grattata , impastata, con accento meridionale-trasferito-al-nord, e soprattutto di un sottofondo inconfondibilmente etilico, rosso e piuttosto economico corretto probabilmente da una spruzzata abbondante di grappa nel caffè : un dentista , mi dissero più tardi .
Levo lo sguardo a cercare le mie amiche e noto che sono circondato da un numero consistente di rappresentanti del cosidetto sesso forte, opportunatamente ben piazzati a distanza millimetrica dalle sopracitate donzelle , le quali mi guardano con espressioni a metà strada tra la sconvolta, la disperata e l'amica che ti fa cenni impercettibili per segnalarti che tronco di pino le sta quasi addosso : ogni motivo è buono per cercare marito insomma .
Dopo aver tranquillizzato tutti sul fatto che non avrei tirato le cuoia quella sera il grosso dei curiosi ritorna ai propri tavoli mentre restano lì spavalti alcuni avventori interessanti che attaccano bottone con le amiche .... biechi profittatori delle disgrazie altrui .
-E' arrivata l'ambulanza, dovè quello che si è sentito male ?-urla il gestore del locale .
-E' qui con noi !- sbeccano come oche giulive le mie amiche
-Chi è che ha chiamato l'ambulanza ? ma siete fuori, per uno stupido svenimento- dico io .
-Ma sembravi morto, ma avevi gli occhi splancati e non mi vedevi, ma mi hai fatto prendere uno spavento tremendo, e poi non ti svegliavi più - mi sbraita addosso come un mastino F . 38 kg di ossa e capelli .
-Dov'è il collassato ? -urla l'infermiere del 118 visibilmente alla sua prima esperienza sul campo .
Improvvisamente ho una visione di questa scena surreale dove tutti perdono un po' la testa per un'esperienza che non hanno mai vissuto in prima persona e che non si sanno spiegare ed io in mezzo a questi matti sono perfettamente tranquillo, perchè quello che la maggior parte delle persone non sa è che dopo uno svenimento ci si sente benissimo , la sensazione è come se il sangue fosse stato depurato dalle tossine , ci si sente leggeri ( e luminosi visto il pallore spinto per una buona mezz'ora ). Improvvisamente , dicevo , ho la visione di questa scena surreale dei fraintendimenti .
E mi metto a ridere .
-Ha una reazione isterica -sentenzia il medico del 118 all'infermiere .
E io rido ancora di più. Per farla breve ho dovuto sottopormi ad un controllo sul posto, ridendo in faccia al medico che a un certo punto ha stabilito la sua diagnosi : IPERVENTILAZIONE .
Il gestore , tranquilizzato dello scampato pericolo (niente decesso questa sera) ci ha gentilmente offerto del tiramisù (qualche sott'inteso ?) e un giro di limoncello alle mie amiche, a me non era il caso, così io ho chiesto lo sconto, visto il momento di popolarità che ho dato al suo locale .
Guardo le mie amiche, le vedo finalmente rasserenate, ma soprattutto con una luce strana negli occhi : chissà cosa stanno cospirando .
-Però che serata, con te non ci si annoia mai- dice L. stanca forse della monotonia famigliare.
-Abbiamo pure conosciuto un po' di uomini - Chioccia S. già pregustando la prossima avventura di Bridget Jones della val Padana.
-Il medico era tanto carino -se ne esce tra lo stupore di tutti C. di solito la più morigerata del gruppo.
-Ragazze ho un'idea , avete visto com'è stato facile stasera conoscere uomini nuovi, due mi hanno pure lasciato il cellulare . Perchè non organizziamo una cosa fatta bene, scegliamo dei locali ad hoc, magari un po' più di classe di questo, ci portiamo lui e facciamo finta che si sente male, ogni uomo vedendoci verrà in nostro soccorso - blatera a vanvera F., l'ho sempre detto io che quella è un po' perversa .
-Io !!! e perchè dovrei essere io a fare la vittima - mostrandomi visibilmente offeso (quando mai )
- Perchè come svieni tu nessuno mai - sentenziano in coro le quattro dell'oca selvaggia .
L'ho sempre detto io che sotto questa scorza dura c'è una dama d'altri tempi .
Quattro più uno (prima parte)

A-s-s-o-l-u-t-a-m-e-n-t-e N-e-c-e-s-s-a-r-i .